Se peschi nel mare
pescherai pesci di mare:
acciughe, le aringhe
e tutti i pesci dipinti d’azzurro che vuoi.
Se invece peschi nel fiume,
pescherai di certo l’anguilla
e qualche rana che ti gracida contro.
Se tu peschi invece in una fogna,
pescherai solo degli stronzi…

Pianta che cresci spontanea,
nemmeno conosco il tuo nome;
te ne stai tra le altre
e t’adagi confusa nell’orto.
Sì lo noto!
tu hai fatto uno sforzo:
hai messo aculei leggeri,
come bastioni a gurdar la tua vita;
non basta!

Se passa di lì il leone,
tu hai salva la vita.
Ma se passa la docile pecora,
per te è finita.

Amo le distese di grano
quando il tempo le schizza di sangue…
Amo le distese dei prati
quando sono gravide di pianto…
Amo l’immensità del mare
quando mi spruzza i pensieri col suo sale.
Amo l’immensità del cielo
quando è tagliato dal volo di un gabbiano,
quando nuvole sparse mi tormentano i pensieri.